Per vendere casa servono documenti relativi alla tua persona, alla proprietà dell'immobile, alla regolarità edilizia e catastale, alla prestazione energetica e alla gestione condominiale o finanziaria in corso. Raccogliere questo fascicolo prima di mettere l'immobile sul mercato o di accettare una proposta d'acquisto evita blocchi nelle trattative e consente al notaio e ai tecnici incaricati di verificare ogni dettaglio con il giusto anticipo.
Non tutti gli immobili richiedono la medesima documentazione: la storia dell'edificio, la presenza di interventi edilizi passati, le modalità con cui ne sei entrato in possesso e l'eventuale presenza di vincoli determinano le carte necessarie nel tuo caso specifico.
1. Documenti personali e anagrafici del venditore
La prima sezione della documentazione riguarda l'identificazione di chi vende e la definizione del suo stato giuridico e patrimoniale. Questi elementi servono al notaio per accertare la piena capacità di disporre del bene.
- Documento di identità in corso di validità e codice fiscale di tutti gli intestatari dell'immobile.
- Certificato o estratto attestante lo stato civile o la situazione patrimoniale (libero, coniugato in regime di comunione o separazione dei beni, unione civile, persona divorziata o vedova).
- Eventuale procura notarile speciale, qualora la vendita venga gestita e sottoscritta da un delegato per conto del proprietario.
- Permesso o carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari, quando richiesto dalle disposizioni vigenti.
- Statuto, visura camerale e delibera con poteri di firma, se la parte venditrice è una società o un ente giuridico.
2. Titolo di provenienza: come sei diventato proprietario
Il titolo di provenienza è l'atto formale che dimostra come hai acquisito la titolarità dell'immobile. È il punto di partenza per ricostruire la provenienza del bene; il notaio completerà poi le verifiche necessarie sulla continuità delle trascrizioni e sulle formalità presenti.
- Atto notarile di acquisto (compravendita, permuta o altra convenzione), comprensivo di eventuali allegati e note di trascrizione.
- Atto notarile di donazione, qualora l'immobile sia stato donato.
- Dichiarazione di successione registrata, certificato di morte e accettazione espressa o tacita dell'eredità trascritta, se il bene proviene da una successione ereditaria.
- Sentenza giudiziale passata in giudicato o verbale di conciliazione, se la titolarità deriva da usucapione o assegnazione in sede di contenzioso.
3. Documentazione catastale e identificazione dell'immobile
Stai preparando concretamente la vendita?
Descrivi immobile e tempistica per collegare la checklist al tuo caso.
Raccontaci il tuo immobileI documenti catastali identificano l'immobile presso l'Agenzia delle Entrate - Territorio. Hanno una funzione prevalentemente fiscale e censuaria, ma costituiscono un riscontro essenziale per la stesura dei contratti e del rogito.
- Visura catastale recente: riporta i dati identificativi (foglio, particella, subalterno), la categoria, la classe, la rendita catastale e gli intestatari attuali.
- Planimetria catastale disponibile: il disegno depositato in Catasto, da confrontare con lo stato reale dell’immobile senza confonderlo con la verifica urbanistico-edilizia.
- Estratto di mappa catastale: utile in particolare per fabbricati indipendenti, porzioni di terreno o pertinenze scoperte.
4. Titoli abilitativi e conformità urbanistico-edilizia
La regolarità urbanistica ed edilizia è l'aspetto più delicato della compravendita. È necessario raccogliere tutti i titoli che hanno autorizzato l'edificazione originaria e le successive modifiche strutturali o distributive.
- Licenza edilizia, concessione edilizia o permesso di costruire iniziale, con relativi progetti grafici approvati.
- Eventuali varianti, DIA, SCIA, CILA o comunicazioni edilizie presentate nel corso del tempo per ristrutturazioni, spostamento di tramezzi o cambi d'uso.
- Pratiche di condono edilizio (sanatoria) con relativa concessione o permesso in sanatoria e ricevute di versamento delle oblazioni e degli oneri dovuti.
- Certificato di agibilità o abitabilità, o documentazione relativa alla segnalazione certificata di agibilità comprensiva delle attestazioni dei tecnici.
- Eventuale relazione tecnica integrata o attestazione di conformità redatta da un professionista abilitato (geometra, architetto o ingegnere).
5. Prestazione energetica: l'Attestato APE
L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) descrive le caratteristiche energetiche dell'edificio e ne indica la classe di efficienza. La disciplina nazionale prevede obblighi di informazione e consegna collegati alle trattative e all’atto, insieme a specifiche esclusioni. Un tecnico abilitato deve verificare se l’APE è richiesto, se quello esistente è ancora utilizzabile e quali indicazioni inserire nell’annuncio e nei contratti.
I documenti stanno rallentando il percorso?
Indica la situazione attuale e il comune dell’immobile.
Analizza il tuo caso6. Documenti condominiali e gestione delle spese
Se l'immobile fa parte di un condominio, l'acquirente e il notaio richiederanno chiarimenti in merito alla gestione delle parti comuni e alla regolarità dei versamenti.
- Dichiarazione dell'amministratore di condominio che attesti lo stato dei pagamenti delle quote ordinarie e l'eventuale assenza di insoluti a carico del venditore.
- Ultimi verbali delle assemblee ordinarie e straordinarie, per verificare se sono state deliberate spese straordinarie rilevanti (come rifacimento tetti, facciate o impianti comuni).
- Copia del regolamento di condominio e relative tabelle millesimali.
- Attestazione su eventuali liti o contenziosi giudiziari pendenti che coinvolgano il condominio.
7. Gravami, mutui e situazioni locative
Nel caso in cui sull'immobile insistano vincoli finanziari, contratti di locazione o diritti di terzi, occorre predisporre la relativa documentazione integrativa.
- In presenza di mutuo attivo: conteggio estintivo aggiornato fornito dalla banca per l'estinzione anticipata al rogito o documentazione relativa alla cancellazione dell'ipoteca.
- In caso di casa locata: copia del contratto di locazione registrato, ricevute di versamento dell'imposta di registro o adesione alla cedolare secca, comunicazioni formali e documentazione relativa al deposito cauzionale.
- In presenza di vincoli convenzionali (es. edilizia convenzionata o PEEP): convenzione originaria, attestazione sul rispetto dei requisiti di prezzo o documentazione di svincolo/affrancazione.
- In presenza di terreni o pertinenze soggetti a prelazione agraria o culturale: documentazione e comunicazioni necessarie per consentire l'eventuale esercizio del diritto agli aventi titolo.
Riepilogo: la checklist da stampare e verificare
Checklist per il fascicolo dell'immobile
- ✓ Documenti di identità e codice fiscale dei proprietari
- ✓ Certificato di stato civile o regime patrimoniale
- ✓ Atto notarile di provenienza (acquisto, donazione o successione)
- ✓ Visura catastale recente
- ✓ Planimetria catastale disponibile, da confrontare con lo stato reale e con i titoli edilizi comunali
- ✓ Titoli edilizi comunali (licenza, concessione, SCIA, CILA, sanatorie)
- ✓ Certificato o attestazione di agibilità
- ✓ Documentazione energetica richiesta per il caso concreto, dopo averne verificato validità o eventuali esclusioni
- ✓ Dichiarazione liberatoria dell'amministratore di condominio
- ✓ Verbali assemblee e regolamento condominiale
- ✓ Conteggio estintivo dell'eventuale mutuo residuo
- ✓ Contratto di locazione registrato (se l'immobile è affittato)
Come organizzare il percorso di vendita
Raccogliere i documenti non è un mero adempimento burocratico: rappresenta il primo passo per definire correttamente la commerciabilità del bene e fissare condizioni contrattuali chiare con i potenziali acquirenti. Verificare in anticipo la conformità urbanistica e la disponibilità di tutte le ricevute evita rinegoziazioni del prezzo o ritardi al momento della stipula del preliminare e del rogito.
Puoi inoltre verificare i documenti specifici per la tua situazione con il nostro strumento dedicato, oppure richiedere un'analisi professionale per conoscere il valore di mercato attuale del tuo immobile.
Quali sono i documenti indispensabili fin dall'inizio della vendita?
Prima di avviare la promozione è opportuno avere atto di provenienza, planimetria catastale e documentazione energetica. La necessità, validità o eventuale esclusione dell’APE va verificata sul caso concreto.
La planimetria catastale conforme dimostra che la casa è regolare?
No. La planimetria catastale attesta la situazione registrata presso l'Agenzia delle Entrate, ma la regolarità edilizia dipende esclusivamente dai titoli abilitativi depositati presso il Comune. Entrambi gli aspetti vanno verificati da un tecnico abilitato.
Cosa serve se la casa da vendere è pervenuta per successione?
Occorrono la dichiarazione di successione registrata, il certificato di morte del de cuius, l'atto di provenienza originario e la formalizzazione dell'accettazione dell'eredità con trascrizione prima o contestualmente al rogito notarile.
Chi deve predisporre l'Attestato di Prestazione Energetica (APE)?
L'APE deve essere redatto a cura e spese del venditore da un tecnico abilitato indipendente, attraverso un apposito sopralluogo nell'immobile prima del perfezionamento della vendita.
Cosa succede se c'è un mutuo ancora in corso sulla casa?
È necessario richiedere alla banca creditrice il conteggio estintivo per conoscere il debito residuo; al momento del rogito, il notaio coordinerà il saldo del mutuo e la successiva cancellazione dell'ipoteca.
Chi rilascia la liberatoria sulle spese condominiali?
La liberatoria viene rilasciata dall'amministratore di condominio su richiesta del proprietario e certifica l'avvenuto pagamento di tutte le spese ordinarie e straordinarie maturate fino alla data indicata.
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